EVTEC
| Articoli | 08.06.2018

Lanciata la roadmap congiunta per la promozione della mobilità elettrica

Nella tavola rotonda del 28 maggio 2018 indetta dalla consigliera federale Doris Leuthard si sono incontrati rappresentanti dei settori dell’energia elettrica e della mobilità, tra cui anche operatori del parco veicoli e costruttori, ed esponenti di Confederazione, Cantoni e città allo scopo di esaminare le opzioni per aumentare la percentuale di veicoli elettrici.

I veicoli elettrici contribuiscono in modo significativo agli obiettivi di politica energetica e climatica della Confederazione. Recentemente l’associazione degli importatori di automobili auto-suisse ha annunciato di voler portare al 10 per cento entro il 2020 la quota di auto elettriche nel mercato del nuovo, anche alla luce delle disposizioni relative ai valori limite di CO2 per le nuove immatricolazioni: la riduzione della media dagli odierni 130 grammi per chilometro a 95 grammi dal 2020.

Le tematiche centrali della tavola rotonda sono stati i presupposti essenziali per assicurare lo sviluppo del mercato della mobilità elettrica: la creazione di un’infrastruttura di ricarica ottimale nonché condizioni quadro e incentivi.

Il Governo e auto-suisse sono dello stesso avviso: buone condizioni quadro e sviluppo di propulsioni alternative sono più importanti e sonstenibili per il successo dell’elettromobilità che non delle sovvenzioni per l’acquisto di veicoli elettrici, che in Svizzera non saranno introdotte. Rimarranno in vigore, almeno per il momento, le agevolazioni esistenti, quali l’esenzione dall’imposta sugli autoveicoli. La Confederazione continuerà promuovere la mobilità elettrica sostenendo l’ampliamento dell’infrastruttura di ricarica e mediante progetti pilota e dimostrativi, attività di consulenza a Comuni, imprese, proprietari immobiliari e cittadini.

Basandosi sulla Carta di Lucerna del 2010 (Forum Svizzero della mobilità elettrica, costituito da USTRA e TCS, firmata da 15 istituzioni e società) i partecipanti alla tavola rotonda hanno deciso di elaborare congiuntamente una roadmap: questa conterrà misure finalizzate al raggiungimento entro il 2022 della quota del 15 per cento di veicoli elettrici nel mercato del nuovo, partendo dall’odierno 2,7 per cento.

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Raffaele
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Giu. 2018
Raffaele (Lugano, Ticino, Switzerland) dice...

La domanda è doppia e per certi versi inconsistente visto che, a mio avviso :

Misure come gli incentivi per l’acquisto di auto elettriche sono durevoli? --> No

"(Le misure) contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi di politica energetica e climatica ? " --> Sì.

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Jonathan
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4
Maggio 2018
Top Poster
First Poster
Jonathan (Bellinzona, Thurgau, Switzerland) dice...

Gli incentivi sono parte integrante della mobibilità, gli idrocarburi sono fortemente sovvenzionati così come l'industria dell'automobile per mantenere un prezzo adeguato, quindi non vedo perchè il settore delle rinnovabili e della mobilità sostenibile non debbano ricevere parte di questi sussidi. Tesla sta già dimostrando di poter raggiungere ottimi guadagni sulla Model 3, e questo non farà che migliorare con l'aumento della produzione. Il vero problema sta nella paura del cambiamento, che indubbiamente porterà a spostamenti dei capitali favorendo nuovi ricchi e penalizzando chi non si sarà adequato.

 
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